calcio e letteratura
"Con Pasolini all'ala e Camus in porta"
Come al solito Il Foglio del lunedì (anche fatto scadere e letto il venerdì) mi propone alcune chicche uscite in settimana in giro per i giornali italiani.
L'ho cercato online ma non c'è, questo pezzo di Darwin Pastorin sulla squadra di calcio degli scrittori (UPDATE: di quelli che il calcio lo hanno raccontato e/o giocato, v. commenti), che ho tra le mani e che riassume il suo intervento al Festivaletteratura di Mantova.
Non potendolo trascrivere per intero, mi limito ad annotare fedelmente la formazione.
Per la gestione di numeri e ruoli (e relativa scansione recitativa, in cui vi tocca l'effetto stadio, diciamo un verso tipo HHHH aspirato e prolungato) mi sono affidato alle mie antiche rimembranze del gioco del pallone e del Subbuteo, cioè quando i numeri erano ruoli.
1 Albert Camus
2 Javier Marias
3 Peter Handke
4 Gianni Brera
5 Camillo Josè Cela
6 Giovanni Arpino
7 Pier Paolo Pasolini
8 Carlos Drummond de Andrade
9 Osvaldo Soriano
10 Jorge Valdano
11 Eduardo Galeano
musica e critica: appropriazioni, ravvedimenti, genialità
Dell'appropriazione indebita di Frank Zappa
Hippy, marxistaleninista, angelo sterminatore delle ipocrisie e delle censure amerikane. Questo e altro sembrava Frank Zappa al giovane rockmusicologo e critico Riccardo Bertoncelli. L'unico dubbio era sulle droghe: fumava soltanto o prendeva anche acidi?
Ma Zappa era diverso e poi era altro, molto altro ancora. E Bertoncelli stesso lo capì il giorno del 1973 in cui l'intervistò.
Bellissimo questo suo racconto del personaggio Zappa, scritto in occasione del decennale della morte.
Impossibile non sottoscrivere l'ultima frase che ricicla il giudizio di Borges su Stevenson: "Per me Frank Zappa è una delle forme della felicità umana".
Qui un altro speciale zappiano (ma secondo me l'avevo già segnalato).
Parentesi:
Bertoncelli è lui, sì quello che nell'Avvelenata è descritto in allegra compagnia intento "a sparare cazzate".
A proposito, la vera storia dell'Avvelenata, raccontata proprio dalla prospettiva del critico, la trovate qui.
Tratta da Paesaggi immaginari - Trent'anni di rock e oltre, libro del Bertoncelli medesimo, la cui lettura non posso che consigliarvi, oh passanti rockettari, se mai tra voi ve ne sono.
Chiusa.
dal paese delle meraviglie
Metti che sfreghi una lampada e poi arriva il genio
- Capito, piccola, quella che si sente è la voce di Spirit da vecchio che ricorda. E i suoi ricordi sono la storia del film. E la sua voce ce li racconta. Si chiama... io narrante...
- No, si chiama Spirit, che è più bello
- Certo hai ragione.
- Dai, adesso mettiamo Cuccureddu dentro la storia di Spirit
- No aspetta volevo chiederti una cosa: se un giorno incontri il genio, hai tre desideri, che cosa gli chiedi?
- Mmmm i capelli lunghi per me. (Un'amichetta con capello corto si difende quotidianamente da infamanti accuse di "maschietto")
- Bene, poi?
- I capelli per il mio papà. (Ci tiene molto)
- Bene, grazie. Poi?
- Un vestito rosa per il ballo.
- E certo, se da grande fai la principessa, il ballo prima o poi ti capita. E il vestito ci vuole. Bene, tre desideri sono finiti, belli, adesso lavati i denti dai.
Schisc, spruzz, spfrusc
- Mmm... e cappe cotacco.
- Eh? Levati lo spazzolino, cosa?
- Le scarpe col tacco.
- Orpo ora son quattro. Togline uno.
Li rielenco disponendoli in ordine sulle dita della mano. Immagino che eliminerà il secondo, i capelli per il papà. Invece mi prende il dito medio, il terzo.
- Il vestito ce l'ho già, va bene anche bianco.
la posta di BURP!
Ehi c'ho un'amica blogger che - ne ho le prove - diventerà famosa
Ciao Pulsatilla,
lo sai che oggi mi arriva una mail da amica bolognese con copincollato dentro il tuo vecchio post sul T9? (NdZB: il T9 è quel diavolo di dizionario automatico che sta dentro ai cellulari. Vi siete chiesti chi l'ha inventato? Avete desiderato picchiarlo con un randello? Leggete.)
E il commento è: "fantastica, no?"
Le rispondo per dire che la conoscevo e che la scrivesti tu in persona (che lei non ti conosce) e che ai tempi lo linkai su Burp!. E le chiedo di aggiungere il tuo link se fa girare "viralmente" la cosa.
… viralmente?
Già, a proposito di viral, non posso scordare che un paio d'anni fa girava nel medesimo modo virale quella cosa divertente su ForMen magazine, che un giorno saltò fuori chi l'aveva scritta e ora questa ragazza qua scrive parecchio in giro sui giornali, lavora in tv, è diventata un vip, si è fatta le foto sexy su Capital, si è sposata con un figlio di vip e pure riprodotta.
Quindi io ti auguro di fare la stessa fine, nel bene.
Magari senza sposarti col figlio di Pupo.
Ti bacio soavemente e ti auguro ogni bene
Pis&Lov
ZB
UPDATE: naturalmente ne scriveva anche Pulsatilla medesima.
happy birthday
Regali ricevuti e attesi, che tanto è il pensiero che conta
Faccio una breve spunta dei regali ricevuti
1 box doccia
1 libro di Terzani
8 piccole meringhe al cioccolato fatte dalle mani più fotogeniche che conosco, queste qua!
1 libro (mai sentito) sulla storia della comunicazione
1 bottiglia di ottimo vino, in comproprietà con Lady Burp
svariati auguri
E in ordine sparso gli autori: suocera, fratello, Lady Burp, dirimpettaia, collega, svariati.
Ora aspetto che la creatura realizzi una meraviglia simile a questa qui sopra, prodotta per il compleanno della mamma. (Ai più attenti non sfuggirà che ella ha la bocca aperta perché sta soffiando sulle candeline).
E poi aspetto che si faccia vivo il burlone che mi ha fregato le "borchie" dell'auto, che le rimetta al suo posto (anche senza il fiocco, grazie caro) e poi direi che fino a natale chiudo il file regali.
come dentro a un film
"C'hanno fregato le borchie!"
Guardo Amaranta Ursula, la mia Opel Astra che ha 15 anni e la trovo invecchiata di botto. È come se... non capisco. Manca... colore.
Minchia: i cerchioni! Mica sono neri di solito!
Ebbene sì, proprio come Pasquale Ametrano in Bianco rosso e verdone: sotto casa mi hanno fottuto i corpicerchioni, le borchie.
Un'inquietante catena di furti che si allunga: le audiocassette abbandonate sul cruscotto, il campanello della bici (a forma di maiale gommoso), il seggiolino portacreatura della bici, la bici medesima. Ora credo che mi fotteranno il parabrezza, l'autoradio l'ho levata perché accusata di gravare in modo cospicuo sulla batteria.
Ma che voi sappiate 'ste bborchie hanno una qualche utilità che non sia estetica?
Chi me lo fa fare di comprarle nuove?
cose sparse
Domande, annunci, dubbi, segnalazioni e candeline
Dopo qualche mese di regolare simbiosi col mio Zen, una volta risolto grazie a un gentile consiglio del Vanz il repentino ammosciamento delle batterie, devo concludere che un difetto dell'accrocchio (posto che comunque non è una radio e non è un registratore ma solo un riproduttore) è quello di non permetterti di (ri)scrivere per benino i titoli dei pezzi che tu gli hai sbattuto dentro al volo senza battezzarli e che si presentano come Track 01 Track 02 ecc.
Casalinghe tra tagli e pecette
Su Desperate housewives. Ieri Finanza & Mercati (che spesso le azzecca) scriveva che la Rai non solo ha accorpato le puntate a coppie ma che ha tagliato alcune scene scabrose non adatte alla prima serata. Mi parrebbe strano. Fosse vero, uno sputazzo glielo dedico volentieri.
L'aura?
"Piaga per allentar d'arco non sana". Concordo.
Bentornato
Simone mi informa che ha riaperto il suo bel blog su Prince.
Schizzi elettronici rapidi ed ecologici
Grazie a Marameo, ora potete evitare di imbrattare fogli e foglietti mentre state al telefono o cose così. Basta che usiate questo.
Radio e podcasting
Stanno per ripartire le mie tramissioni radio preferite (Caterpillar, Dispenser, Condor). Non è che si saranno attrezzati anche con del gran sano podcasting per tutti coloro che non riescono mai a seguirle in diretta? Mi rendo conto che un signor investitore pubblicitario potrebbe avere le sue fondate ragioni di opporsi. Qualcuno ne sa di più? Sul tema in generale e sulle trasmissioni di cui sopra. Grazie.
Downloadare con lentezza
Ma questa novità del podcasting con tutto ciò che si porta dietro, mi chiedo, è azzardato paragonarla - nel bene e nel male - all'età mitica del sorgere delle radio libere? Che è un'esplosione di libera (anarchica?) possibilità di espressione? E che un giorno ci saranno più podcaster che ascoltatori dei loro pod? Come oggi ci sono più scrittori che lettori?
O è solo che ho appena visto Lavorare con lentezza e ora sono un fan di Radio Alice? O è quel che mi sono fumato guardandolo?
Spaz (e il Paz)
Domani apre a Roma una mostra su Andrea Pazienza, che sarebbe da vedere.
Nota sentimentale: quando penso o leggo Pazienza, io penso al mio amico Marco (il Paz, appunto) che me lo fece scoprire. E che gli assomigliava in molte cose. Genialità e vizi compresi. E compreso il fatto di essersene andato troppo presto.
Se siete fumosi adolescenti, di Pazienza leggete questa striscia, Detective mama. Se siete genitori con figli adolescenti (e magari fumosi), idem, stessa striscia.
Misterioso dvd
Sta per uscire in dvd lo spettacolo su Thelonious Monk che Stefano Benni e Umberto Petrin hanno messo in scena in questi ultimi anni. Occorre che dica altro?
La nonnina poco soft
Quando i blog irrompono nel tuo lavoro quotidiano può essere uno shock. Qui Cassandra scopre che le sue autrici rosa, nonostante le sembianze da innocue nonnine, tengono blog non sempre soft.
Un bel concerto di fanfaroni
Ah, sì, questa è vecchia: sulla storia di piano man, un giorno mi spiegheranno a chi è che dobbiamo sputazzare in viso per tutta quella montatura che un po' ci aveva fatto sognare. Probabilmente a quelli della clinica inglese che han diffuso la panzana che il giovinotto sapesse suonare egregiamente. E comunque le storie inventate in questo caso erano meglio della realtà.
Direi che è tutto. Ci si rivede qui lunedì. Io sarò un anno più vecchio.
linguaggi e comunicazione: improvvisare jazz nella vita quotidiana
Ditelo con un turnaround*
Il Maestro Stefano Bollani, oltre a suonare da par suo, fare gioiosamente il buffone in tv e cimentarsi con la scrittura, ora mi fa anche il recensore su Giudizio Universale. E segnala un libro che non può non farmi inumidire di curiosità. Questo Suoni inauditi di Davide Sparti, a sentire quanto ne dice il buon Bollani, somiglia in modo inquietante al libro che da parecchio tempo vorrei leggere (e far leggere). Esce in una collana che sia chiama Intersezioni. E allora forse non è casuale che le librerie non sappiano dove metterlo: alla Feltrinelli nella sezione musica, alla Libreria del Corso tra i testi di filosofia. Mi auguro che abbia ragione la prima. Anche se il grano l'ho dato alla seconda che c'era il 30% di sconto.
A proposito di Bollani: mi sono perso in tv su Rai2 lo spettacolo Primo piano con Bollani e Banda Osiris (qui un'intervista).
Qualcuno sa se replicano? Anche su satellite?
* il turnaround è questa cosa qui.
Insomma non capita spesso di trovare un locale accogliente, tipico e caruccio, che associa la passione per la buona cucina a quella per la buona musica e i buoni spettacoli.tv: serie capolavoro
Il pubblico avvento di via dei glicini e delle sue misteriose vicende
Da ieri sera (e finalmente) Desperate Housewives è un patrimonio condivisibile con chiunque abbia un'antenna tv.
Qui il sito della Rai, qui il sito di compravendita mariti usati che la tv francese ha affiancato alla messa in onda.
Qui, quo e qua i miei post di questa primavera (della serie non si butta via nulla).
Tranquilli, non si parla di trame e non si svela nulla.
E ora qualcuno si accorgerà della somiglianza tra l'avvocato Antonietta e la casalinga Susan?
my music
Quartet o quintet? Dipende dalla luna.
Martino suona la tromba e lavora la terra. Gli chiedo se viene a suonare con me sabato prossimo a Taggia.
Lui accarezza la pancia della moglie (9 mesi quasi scaduti) e alza gli occhi al cielo: "Dipende dalla luna".
La formazione si chiama nuovamente Burp Quartet e ci sono Andrea De Martini al sax tenore, Alberto Miccichè al basso, Enzo Cioffi alla batteria e il sottoscritto al piano.
Il posto è l'Osteria Germinal, dentro la "pigna" di Taggia (dietro Sanremo insomma). Che lì si mangia bene non lo dico io (ma io lo dico forte e chiaro).
Lo dice la Guida delle Osterie d'Italia 2005. Il giorno è sabato 10 settembre.
E questo è tutto. O quasi.
Il resto dipende dalla luna.
canzonette e canzonacce
Maglietta neeera
Ma è più stupido chi si esibisce nel saluto romano quando in discoteca parte una canzonetta sentimentale o chi – temendo per la democrazia – da ciò trae spunto per invocare il boicottaggio della canzonetta medesima?
Gli è che gli opposti si toccano, no?
E poi che a forza di toccarsi si diventa ciechi.
cinema in tv
Riscoprire senza fretta
Io al cinema non riesco mai ad andarci e da quando ho il satellite non noleggio più i film perchè non è che il mio budget sia infinito, ecco. Così io i film nuovi li vedo quando li passa Sky, circa un anno dopo. Ma poi non è che ne veda molti, anzi.
Vabbè, tutto ciò per dire che quando ne vedo uno bello bello, lo scrivo.
È accaduto con Mystic river e accade oggi con Lavorare con lentezza. Che è bellissimo.