Chi sono

Utente: burp
Nome: Zio Burp
Questo blog non è in vendita. Il suo titolare, invece, si vende molto volentieri. Zio Burp, fuori di qui si fa chiamare Cristiano Callegari. Si occupa di creatività e di scrittura: lavora con le idee e con le parole. Chiamatela come volete: copywriting, business writing, web writing, fuffa writing. Purché di writing si tratti. Questo blog qui ci ha i lavori in corso. Oggi fa un po' schifo e peggiorerà fino a rinascere mirabile dalle proprie webceneri.

Categorie

20

fs
tv
adci
adv
advertising
advesrtising
alieno petomane
andersen
animali
anni 80
anobii
antonella landi
aperitivo
art
asilo
aziende
bambini
barcamp
barcampturin
basf
beatles
ben harper
benni
best
bianchi
bill evans
bimbi
blog
blogger
blogosfere
blues
bluesforce
boinot
bonolis
bookcrossing
bookfair
bordone
brico
burp quintet
burton
buzz
caffè
calcio
calvino
calì
campioni
cannes
capossela
carnevale
cartoni
cartoon
caterpillar
cinema
cinestesia
cisco
cisco expo
coccodrillo
commercial
comunicazione
condor
contatti
contenuti speciali
corporate blogging
coverville
cow parade
cronaca vera
cuore
dagostino
davis
de andrè
de wilde
dialetto
dieta
digital pr
disney
dispenser
donna
drake
duddy
durex
eba forum
eco
edelman
epuron
er
eroina
fante
fare festival
femminismo
fiabe
fiction
filastrocca
film tv
firefox
foglio
frank zappa
fraschini
fuori legge
gabriel
garageband
gatto
gazzetta
genitori
ginevra di marco
gioco
global orgasm
google reader
gospel
grazia
grilli
guerrilla
hand farting
help
historycast
ibbott
ikea
illustrazione
impostore
informazione
jarrett
jazz
kenny kirkland
lansdale
laprofe
lauzi
lavoro
legenda
leggere
letteratura
liberazione
libri
lifegate
linguaggio
litcamp
live earth
londra
loop silvestri
lupi
maestrini
magoni
makrimonio
marc ronson
marketing
masini
mastrocola
matri
media
melies
mestrini
metropolis
miapavia
milan
milano
modugno
monk
montana
mozilla
music
musica
musicovery
narrativa
narrazioni
natale
ninja
nostalgia
nova24
olimpiadi
orchestra
osservatorio
pallastrada
pandora
paternità
pavia
pedofilia
pendolare
peter gabriel
pg time
pianoforte
pinocchio
pistolini
piùblog
podcast
poesia
police
potter
presepe
profumo
pubblicità
pulsatilla
racconto
radio
remix
ricerca
richler
rock
rodari
rome
salirò
sanremo
scrittura
scuola
second life
sergent pepper
sesso
singoli
sms
spam
spaziomusica
spot
spot tv
start up
steve irwin
storia
suoneria
tango
tapes
tautogramma
teatro
teatro della tosse
technorati
tecnologia
teka-p
teramo
tingo
tishamingo
torino
treno
tribute band
turandot
tv
u2
vandalismo
vegetable orchestra
vino
viral
web
web 20
word
youtube
zappa
zenni

Links

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
mercoledì, gennaio 31, 2007

Amiga busca caballero para clases de tango
Riceviamo e doverosamente pubblichiamo.
Come potremmo noi, gente di cuore, restare sordi a tale accorato appello?

Zio, confido nel tuo aiuto per una disperata ricerca (peggio di quella del sacro Graal)… in breve:
conoscete
maschio milanese o zone limitrofe età dai 20 in su interessato a prendere lezioni di tango e farmi da cavaliere?
Il beppe – solito vile e privo di entusiasmo - si è rifiutato, così come tutti gli altri esseri di sesso maschile di mia conoscenza. Lasciando perdere ogni considerazione sui danni arrecati alla mia autostima, credo che la mancanza di lezioni di tango potrebbe provocarmi grossi scompensi sul piano emotivo…
Per cui… mettetevi una mano sul cuore,


un
abbraccio

Giovanna


Astenersi marpioni, grazie.
Ché la Giovanna non ha bisogno di un fidanzato, giacché già lo tiene. Milanese ma col gene siciliano, per giunta, come si intuisce dalla foto linkata sopra.
Solo tanghisti (tangueros?) appassionati ma senza secondi fini, dunque. Orsù chi è il primo?


postato da: burp alle ore 31/01/2007 13:29 | link | commenti (8)
categorie: tango
martedì, gennaio 30, 2007

Modern Times
Tempi Moderni BluesforceStasera a SpazioMusica verso le 22.30 proiettiamo Tempi Moderni di Chaplin, abbassiamo l'audio originale e da dietro lo schermo provvediamo noi di bluEsForCE. I cinque di Nosferatu, più forse un percussionista.

Sarà un po' più difficile della volta precedente, pensavo, ecco perché:
1. la prima è andata benissimo e bisogna mantenere le aspettative (nostre e di chi torna).
2. il film è decisamente diverso e molto più noto. Ha i ritmi più veloci della commedia a cui l'orecchio dell'ascoltatore associa automaticamente musiche di scena di un certo tipo e sottolineature e cadenze. Quindi senza musica scritta e solo a sguardi sarà una bella sfida.
3. non potremo usare l'escamotaggio "un personaggio, uno strumento".
4.
viene anche la mia mamma e temo che si smaroni (o peggio che inchiodi a un muro di chiacchiere qualche incolpevole avventore, magari un ex alunno, o peggio ancora che le offrano uno spino e lei dica "sì, sono anni che lo dico ai miei figli che voglio provare ma nisba".
5.
dovendo noi musicisti decidere tutto a cena, non so sia più adatto l'aglio e olio oppur la carbonara.

Ci si vede in zona.


postato da: burp alle ore 30/01/2007 11:16 | link | commenti (7)
categorie: musica, cinema, pavia

Podcast: due libri utili
Come dicevo, mi sono documentato e ho letto Musica e radio online di Michele Faggi e Il tuo podcast di Giuliano Gaia e Stefania Boiano. Utili e se vogliamo pure complementari.

Quello di Faggi (alias L'impostore, autore di Indie-eye e altro ancora) ha dalla sua una migliore qualità di scrittura (chiara e friendly come da promessa della collana RGB Personal Tech) e l'ottimo capitolo su Siae e diritti.
L'altro ha una parte specifica sul Mac e soprattutto sei interviste a "esperti", tra cui sia blogger e podcaster che tecnici e giornalisti specializzati e conduttori radiofonici. (In particolare Marta alias Superbimba, che ringrazio insieme con Franciskje, anche per i preziosi consigli scambiati via email).

Entrambi i libri dichiarano una loro intenzione a "proseguire" online su un proprio blog. Intenzione per ora parzialmente sconfessata (o sospesa), sebbene qui sia pubblicata una lista di podcast (in cui presto figureremo spero pure noi).
E poi presto mi direte voi che ve ne pare. E se non è una schifezza totale parte del merito è anche di questi libri qua e di chi vi ha collaborato.

Ho battuto (in questo post) il record delle parentesi, che dite?
(...)


postato da: burp alle ore 30/01/2007 10:52 | link | commenti (2)
categorie: libri, radio, podcast

Coincidenze di memorie
LuzzatiNel "Giorno della Memoria" c'era anche il quarantesimo di Luigi Tenco.E dall'anno prossimo, ci ricordermo anche di Emanuele Luzzati.

Luzzati su Wikipedia
Museo Luzzati
Il ricordo del Teatro della Tosse
















postato da: burp alle ore 30/01/2007 08:29 | link | commenti
categorie:
venerdì, gennaio 26, 2007

Appunti e appuntamenti
Ok, beibi: sono tempi maledettamente veloci.
La ricerca del nuovo lavoro* si moltiplica e si amplia, le persone da incontrare per colloqui, proposte e semplici consigli sono numerose. E con tutte ci scappa il pranzo. O l'ape. O la birretta. Eh già, ma io vado già in palestra e smaltisco un tot.
Poi c'è anche il lavoro attuale certo, che mica è finito, perdiamine.

E poi gli impegni extra, che quivi (qui vi?) anticipo e testè vi invito:
- il primo podcast di SpazioMusica sarà online tra stasera e domani. Il secondo è già in lavorazione.
- se siete nel Ponente ligure come potete perdervi il concerto del Burp Quintet domani sera (sabato 27) a Dolcedo (Imperia)?
- se vi siete persi il Nosferatu di un paio di settimane fa, avete l'occasione di rifarvi martedì prossimo 30 gennaio. A Spazio proiettiamo il film Tempi moderni di Chaplin, togliamo l'audio e facciamo la colonna sonora live da dietro lo schermo.


*: ciao, se sei quel direttore creativo che due anni fa mi contattò per scrivere il blog della sua agenzia, ebbene ora è il momento di riprovarci. Coraggio, alza il telefono e riparliamone.
Altrimenti dai, vabbè ti chiamo io la settimana prossima. E questo è solo un escamotaggio per vedere se leggi ancora questo blog.


postato da: burp alle ore 26/01/2007 09:40 | link | commenti (5)
categorie: musica, pavia
giovedì, gennaio 25, 2007

Ma libera veramente!
Stasera a SpazioMusica di Pavia, presentazione del libro sui trent'anni di  Radio Popolare di Milano, che raccoglie ricordi, racconti, foto e nel cd alcuni dei momenti "in onda" più significativi della sua storia (Da un golpe lontano a una tragedia sottocasa, da una caccia al tesoro alle lotterie dei rigori... e via dicendo).

A seguire, il concerto di Simona Salis.
Ci vediamo là, ok?




postato da: burp alle ore 25/01/2007 15:47 | link | commenti
categorie: musica, radio, jazz, pavia

Un'altra orchestra è possibile
Dell'Orchestra di piazza Vittorio avevo solo letto distrattamente qualcosa... così quando ho visto il dvd + libro + cd l'ho preso al volo. E ci sono cascato dentro in pieno.
Un'orchestra meticcia nata all'Esquilino, quartiere di Roma dove gli italiani sono "minoranza etnica", per opera di un deus ex machina, Mario Tronco, di scuola, apertura mentale e curiosità "Avion Travel".
Il film racconta tutta la storia a lieto fine di questa impresa: dalla ricerca dei musicisti alle prove, ai finanziamenti, ai problemi (coi permessi di soggiorno).
Divertente, istruttivo, significativo. Un film sul potere e sul linguaggio universale della musica, dove il musicista di strada, il diplomato, il jazzista e il cantante rituale suonano insieme superando barriere linguistiche, ideologiche, religiose, musicali, tutte insomma.
Un film da proiettare nelle scuole. Non quelle di musica, dico le scuole punto.
Così ora canticchio strofe in arabo (Ena Andi) oppure quella meravigliosa canzone sudamericana senza parole di cui appunto ora mi sfugge il titolo. Quella che fa pa ra pa pa pa pi pa pa... (Ok, ecco trovata: è Tarareando).

Ok, se ancora non ti ho convinto, guardati il trailer. Con il direttore (casertano), che cazzia il cantante (tunisino) perchè stenta a imparare una canzone (indiana) trascritta sul foglio (in italiano).


postato da: burp alle ore 25/01/2007 11:28 | link | commenti
categorie: musica, jazz, orchestra
mercoledì, gennaio 24, 2007

Il dubbio del nonno
Alan Arkin
Non ho ancora deciso se Alan Arkin in Little Miss Sunshine è il nonno che tutti vorremmo avere o il nonno che alcuni di noi rischiano di diventare.







postato da: burp alle ore 24/01/2007 16:07 | link | commenti (3)
categorie: cinema
martedì, gennaio 23, 2007

5 cose che non saaaai di me
era meglio che non leee saa-pe-vii
(titolo da canticchiare sul singoli di Elisa)

Alla fine la montagna è venuta da me, non ce l'ho fatta ad attendere l'invito, grazie comunque.

1. A 8 anni, alle elementari usai la macchina da scrivere del babbo per una lettera anonima. Scrissi a Paola, di cui ero innamorato, dandole della puttana. Firmai Alessandro e feci scivolare la lettera nella cartella di lei. Dal giorno successivo Paola e Alessandro smisero di scambiarsi quei cazzi di bigliettini.

2.
L’anima delle persone esiste. Intendo dire che si vede. Quello che non sai è che io l'ho vista. È uguale a un fiato nel freddo, ma ha il bordo arancione. Passa attraverso il soffitto.

3.
Dopo un lungo giro di parole, ho chiesto a una ragazza se voleva diventare la mia ragazza dal telefono a gettoni del retro di un bar tabacchi in via Brichetti. Lei, che si chiama Annalisa e che anni dopo si fidanzò con lo Stefanone, mise giù. Io richiamai e chiesi di lei che - giustamente - si fece negare. Finirono i gettoni e amen, smisi di farmi del male. A distanza di 25 anni, ogni volta che entro in quel bar per comprare le cicche, sono certo che la barista ha ascoltato tutto. Lo vedo da come mi guarda.

4.
L’amore per la prima volta io l’ho fatto tardissimo, che già facevo l’università, a casa dei nonni. Con la stessa persona che 14 anni dopo ho sposato.

5.
L’anno che sono maturato sessualmente, ho utilizzato le ultime pagine di un quaderno a quadretti per segnare una "x" per ogni pippa che mi sono fatto. Vinse luglio.


postato da: burp alle ore 23/01/2007 08:48 | link | commenti (8)
categorie:
lunedì, gennaio 22, 2007

Ehi tu, compra Film TV!
Era una vita fa quando, lavorando all'Osservatorio, conobbi FilmTV. Mi piaceva e presi ad acquistarlo regolarmente anche per il salotto di casa, settimana dopo settimana per tutti questi anni. E infatti sta pure qui accanto nei link fissi.

In fatto di cinema sono e resto solo un curioso che al cine ci andava e ci va poco e un ottimo settimanale sul cinema dentro e fuori dalla tv mi è stato utilissimo in questi anni. Per imparare, fingere, bluffare.
Film Tv mi ha portato al cine tutte le settimane, almeno per scegliere cosa avrei voluto vedere e per darmi quell'infarinatura periodica necessaria a non sentirmi spiazzato e fuori tempo. Film Tv mi ha fornito l'agenda dei programmi tv e la sua copia sul divano è sempre molto più consumata della misera guida di Sky. Film Tv mi ha raccontato storie e aneddoti di un cinema che non c'è più. Film Tv mi ha fatto crescere e spesso ridere con l'autorevolezza e lo humor delle sue firme. (Per questo anni fa chiesi alla redazione di mettere online gli editoriali: Martini, Crespi, Fofi, Amelio, Morandini, De Marinis).
Insomma a me Film Tv, senza mai tirarsela e con semplicità, mi ha arricchito.

Per questo non smetterò di comprarlo Film Tv.
E anzi, oggi che hanno dei problemi, vi invito tutti quanti a sostenerli.
Costa solo 1.50€, dura una settimana e anche di più, non tradisce.


postato da: burp alle ore 22/01/2007 13:59 | link | commenti (3)
categorie: cinema, film tv

Casual dressing contro il blue monday
Dice uno scienziato (?) inglese che per una serie di coincidenze oggi è il giorno peggiore del 2007 dal punto di vista dell'umore.
Dice di combatterlo a viso aperto portando in ufficio colore e allegria: nulla di meglio di una camicia hawaiana per lui, un gonnellino di paglia per lei.
In pausa pranzo qualcuno viene a fare shopping su C.so Buenos Aires?


postato da: burp alle ore 22/01/2007 08:29 | link | commenti (2)
categorie:
giovedì, gennaio 18, 2007

Ehi, voglio giocà pur'io
Ok, ci sono due giochini che vanno di moda sui blog in questi giorni.
Uno è quello delle "5 cose che non sapete di me".
L'altro è quello "spiega cos'è un blog in 2.000 battute

Di solito uno aspetta la chiamata, che gli si passi la palla insomma.
Però mi prude la penna, quindi vedi alla voce maometto la montagna e quella roba lì.
Ci siamo capiti.
Auspico.
Aug.


postato da: burp alle ore 18/01/2007 18:13 | link | commenti (5)
categorie:

Little Miss Sunshine
Divertente, on the road, delicato, sarcastico, avvincente, commovente.
Era parecchio che non vedevo un film così.
Pavesi, all'Arti c'è fino a stasera, muovete il culo dal divano che non ve ne pentirete.
















postato da: burp alle ore 18/01/2007 10:25 | link | commenti (10)
categorie: cinema
mercoledì, gennaio 17, 2007

Autori, illustratori, fumettari: orsù, vediamoci chiaro!
Dato che sto facendo il mio bel giro delle sette case (editrici) inoltrando il mio lieve plico di storie e filastrocche per piccini, colgo il destro per segnalare una risorsa davvero importante.
Un libretto scaricabile in pdf: Vediamoci chiaro. 10 consigli più uno per aspiranti scrittori, illustratori, sceneggiatori, fumettisti, da un'idea di Davide Calì.
Che io sinceramente ringrazio perché è un libro agile, chiaro e pieno di testimonianze. Di autori, editori, illustratori, editor. Un libro che ha un suo stile personale, anche se gli autori sono tanti.
Un'utilissimo libro, caro il mio Davide. Mi ci sento già così legato che forse mi è scappato qui un apostrofo di troppo. Sarà mica quello che si è perso proprio dalla tua copertina?


postato da: burp alle ore 17/01/2007 17:38 | link | commenti (2)
categorie: scrittura, illustrazione, calì
martedì, gennaio 16, 2007

Cioè ma tu quale mi consigli?
Trovajob, 24mila Jobs, Un job x me, Buscalavoro, Lavoro-dei-miei-sogni, Lavoricreativi, Lavoricretini, Lavoro in rete, Lavoro in spiaggia, Lavoro meno in un baleno, Uno sporco lavoro subito!, Il lavoro coi fiocchi, Godolavoro, Mela lavoro io... e via dicendo.

Diamine: ce n'è per tuti i gusti, no?
Cioè per fortuna che ci siete voi che mi dite come vi trovate con questo o con quel servizio, altrimenti come io facevo da solo?
Posto poi che siano davvero utili. (Sì, certo userò anche LinkedIn)
A proposito: l'ho già detto che cerco lavoro?
No, non mio cuggino.
Io.


postato da: burp alle ore 16/01/2007 16:45 | link | commenti (7)
categorie: lavoro
lunedì, gennaio 15, 2007

Il club di quelli che sposano la propria fisioterapista
Non so se esistano dati certi ma le mie fonti confermano una certa tendenza a innamorarsi della propria fisioterapista. Quando io e lady Burp ci siamo conosciuti, ero lì come paziente dopo l'artroscopia alla spalla. Tra le sue colleghe si contano almeno altri 3-4 casi di fidanzamento e matrimonio col paziente.
Gli inciuci invece quelli non li conto, perché non me li han detti. Parlo di quelle cose lì tipo il duetto Bellucci Scamarcio ora sugli schermi, per intenderci. Con quel dialogo che ora è nel trailer e che vi pare sul filo dell'assurdo "non preoccuparti se hai un'erezione... significa che funziona tutto". Ecco, noi che ci siamo passati, sappiamo tutto e, da gentiluomini, altro non aggiungiamo.
Sia dunque fondato qui e ora il Club di coloro che hanno amato la propria fisioterapista. E come presidente per ovvi motivi mediatici ci vuole una celebrity... mumble mumble ah eccolo qua.


postato da: burp alle ore 15/01/2007 15:33 | link | commenti (4)
categorie:
venerdì, gennaio 12, 2007

Interplay cinematografico istantaneo.
Amore a prima vista l'altra sera sul palco di Spazio. Tra noi musici sul palco, dietro uno schermo cupo che mandava bagliori vampireschi. Solo a fine serata ho realizzato che questi quattro baldi giovani li conoscevo e li apprezzavo da un sacco, ma che non ci avevo mai suonato insieme. Terlo alla chitarra, il Lisi al basso, Pilo ai tamburi e William ai synthsuoni malefici. Solo il giorno dopo ho realizzato quanto è stato semplice. Migliorabilissimo certo, ma già così istintivo e carico alla prima uscita da tenere lì fino all'uno almeno una quarantina di nottambuli. Forse vampiri essi stessi.
Dato che questo del film muto commentato dai musicisti live potrebbe diventare un appuntamento fisso mensile, ecco che mi segno la ricetta. Tanto poi ogni volta viene diversa. Quando ricapita, vi riaspetto.

Nosferatu - Interplay con umani e con pellicola
Vedersi il film tutti insieme dopo un agli&olio. Dire liberamente la propria, mescolare, liberare la cazzata, un vero brainstorming a base di vino rosso.
Una spruzzatina di grappa dopo il caffè.
Assegnare a ogni strumento un personaggio, almeno come carattere prevalente.
Scegliere 3 tonalità di base da abbinare alle emozioni in scena.
Treni e calessi vanno in 3/4, la nave in 4.
Salire sul palco buio con una birra media. Guardare attentamente il film e nel frattempo dissonare, ascoltare, mescolare, silenziare, sottolineare.
E chiudere con un improvvisazione rock prog su quell'esatonale di mi che alla fine dei titoli di coda non la si sarebbe mollata mai più.
E che è stata poi la prima cosa che ciascuno di noi ha sentito rimbombare nei cervello al risveglio il mattino dopo.


postato da: burp alle ore 12/01/2007 13:03 | link | commenti (5)
categorie: musica, cinema, pavia, spaziomusica
giovedì, gennaio 11, 2007

Leggi qui, aiuto!
Il mio "racconto stregato" è stato testato con ottimi risultati su alcuni bimbi lettori
. Ieri ho ricevuto questa mail (di una mamma che personalmente non conosco ma che legge il blog), che per me è una grandissima, bellissima soddisfazione.
Sia perché è accaduto esattamente quel che speravo accadesse, sia perché in fondo vi si dimostra di nuovo che "le favole sono vere"
.
Col consenso di Sabrina, imbrodandomi - i know - di giuggiole, ecco la sua mail.

ciao zio, dopo averti richiesto il racconto stregato per email (grazie!) e naturalmente dopo averlo letto (geniale!) ho fatto l’esperimento che mi hai chiesto. L’ho fatto "casualmente" trovare a mia figlia Alice, anni 11. Gliel'ho lasciato sul tappeto della sua camera e quando mi ha chiesto cos'era , con la faccia di tolla che in alcune occasioni mi contraddistingue, ho fatto spallucce ed asserito di non averlo mai visto in vita mia.
dopo di che me ne sono andata tranquillamente a farmi la doccia, dopo due minuti Alice mi fa da dietro la porta "ehi, ma fa paura sto racconto" e io "perchè?" e lei "mah...."
dopo 10 minuti Alice entra in bagno con la faccia bianca come se avesse visto un fantasma (eh) mi tende il racconto e mi fa con un fil di voce "leggi" ed esce velocemente.
dopo altri 10 minuti esco dal bagno e la trovo seduta sul mio letto, immobile, con lo sguardo fisso nel vuoto, la faccia ancor più bianca di prima, mi guarda con due occhi che le mangiano quasi tutta la faccia e mi fa "l'hai letto?" - "si si" - "ma tutto fino in fondo?" io le dico di si, allora sgrana ancor di più gli occhi (e si che non sembrava possibile) "ma fino alla fine?" ... zio, non ce l'ho più fatta: sono scoppiata a ridere, le ho spiegato il mio "scherzo" e poi le ho chiesto se si era spaventata davvero, e lei "si, sembrava tutto vero, ero qui che aspettavo che succedesse e mi guardavo sperando che non succedesse" poverina, era parecchio terrorizzata!!!
poi le ho spiegato che l'avevi scritto tu, quello che aveva scritto anche "i due piedini", e che era stato in gara per un concorso, allora Alice mi fa "e ha vinto?" - "no, non ha vinto" - e lei "per forza! i giudici non avranno avuto coraggio di leggerlo fino in fondo!"
ah, beata innocenza da undicenne!
ciao, grazie ancora, se ne scrvi  altri noi li leggiamo
Sabrina

UPDATE: dato che a distanza di giorni mi rendo conto che manca chiarezza su una cosa, la specifico meglio: il racconto non è pubblicato su questo blog. Ma è disponibile. Ve lo spedisco io se me lo chiedete in mail. Tutto chiaro ora?


postato da: burp alle ore 11/01/2007 13:57 | link | commenti (7)
categorie: bambini, racconto, fiabe

Due cose sparse. Anzi tre.
1. Era qualche settimana che volevo dire che la persona che ha fatto un
colloquio di lavoro a mio cuggino, dopo quell’incontro si è rimessa a scrivere sul proprio blog. Almeno per qualche tempo. E ha scritto pure un bel post sui curriculum vitae. Interessante e utile perché scritto da chi i cv li riceve, da uno che decide insomma.
(Mio cuggino il cv non gliel'aveva neppure portato, ora che ci penso).

2. Oggi più che mai sono contento di aver fatto la pace con il mio
vicino di casa. E avrei anche delle cose da dire sulla pena di morte ma oggi taccio, che è meglio. Poi domani mi passa e torno normale.

3. Cazzarola qui basta che uno se ne va in vacanza e trascura il blog per 10 giorni e subito
precipita dal 579 al 1890 posto nella più attendibile e ben pesata classifica dei blog italiani.


postato da: burp alle ore 11/01/2007 09:37 | link | commenti
categorie:
mercoledì, gennaio 10, 2007

Tremila capriole
Se ho inteso bene dal promo, la sigla della nuova trasmissione di Cochi e Renato stasera su Rai2 dovrebbe essere una vecchia, divertente
canzone del 1958. Firmata da Dario Fo e Fiorenzo Carpi.
In famiglia la si canta da qualche mese con tanto di balletto. Olè.


Ma che aspettate a batterci le mani
a metter le bandiere sul balcone?
Sono arrivati i re dei ciarlatani
i veri guitti sopra il carrozzone.
Venite tutti in piazza fra due ore
vi riempirete gli occhi di parole
la gola di sospiri per amore
e il cuor farà tremila capriole.

Napoleone primo andava matto per 'sto dramma
ed ogni sera con la sua mamma
ci veniva ad ascoltar.
Napoleon di Francia piange ancora e si dispera
da quel dì che verso sera ce ne andammo
senza recitar.

E pure voi ragazze piangerete
se il dramma non vedrete fino in fine
dove se state attente imparerete
a far l'amore come le regine
e non temete se stanotte è scuro
abbiamo trenta lune di cartone
con dentro le lanterne col carburo
da far sembrare la luna un solleone.

Ma che aspettate a batterci le mani
a metter le bandiere sul balcone
sono arrivati i re dei ciarlatani
i veri guitti sopra il carrozzone.
Vedrete una regina scellerata
innamorata cotta del figlioccio
far fuori tre mariti e una cognata
e dar la colpa al fato del fattaccio.

Napoleon francese per vederci da vicino
venne apposta sul Ticino
contro i crucchi a guerreggiar.
Napoleone primo che in prigione stava all'Elba
vi scappò un mattino all'alba
per venire a batterci le mani.
 


postato da: burp alle ore 10/01/2007 09:18 | link | commenti (6)
categorie: musica, tv
martedì, gennaio 09, 2007

La nuova voce del vampiro muto
C'era una volta il cinema. Muto.
Con un pianista in sala che riempiva i silenzi e colorava le immagini.
Poi è arrivato il sonoro e quel pianista è stato licenziato. Ma a quei tempi i bordelli abbondavano e non avrà fatto fatica a sbarcare il lunario.

Domani sera io e altri musicisti saremo proprio quel pianista, che - chiusi ormai i bordelli - torna sul palco accanto allo schermo.

Il film è il mitico Nosferatu di Mornau, anno 1922.
Voi ci siete?



Spaziomusica, Pavia, 10 gennaio 2007, ore 22.00
Bluesforce riempie i silenzi di Nosferatu.

UPDATE: già due persone mi hanno scritto una cosa tipo "macosadiavolosuccedesattamente"? Quindi levo le metafore e lo dico chiaro.
Mentre su uno schermo viene proiettato il film Nosferatu, io e altri musicisti ne improvvisiamo all'istante la colonna sonora.
Nessuna musica scritta. Solo due tre diritte che definiremo a cena e tanto sano interplay. Tutto chiaro no? A stasera.


postato da: burp alle ore 09/01/2007 18:30 | link | commenti (2)
categorie: musica, pavia, spaziomusica
lunedì, gennaio 08, 2007

Lavoro, passato, futuro e un post abortito. E ripescato
"Anni fa ho fatto il postino. Non che me ne fregasse molto di consegnare la posta, non la sentivo come una missione intendo. Però cercavo un lavoro che mi lasciasse un po’ di tempo e avevo saputo che i postini lavoravano mezza giornata. E Gianni, prima di aprirsi il suo meraviglioso laboratorio aveva fatto il postino una vita. E in quella vita letto, studiato, suonato, sposato e riprodotto pure si era. E Gianni per me era e resta un figo.

Quando dissi ora gli dico sì, che faccio il postino tutti mi guardarono come un panda. I miei amici e colleghi, dico. E con Bep e Giò - con cui dividevo l’ameno tugurio – a lungo si parlò del concetto di lavoro strumentale. Nel senso che lo fai per campare ma le tue soddisfazioni le trovi altrove. Mi piaceva l’idea. Chi non sacrificherebbe mezza giornata a fare una cosa magari pallosa per avere in cambio l’altra metà del giorno?

Poi feci davvero il postino. E durò un mese soltanto. Un mese di tragicomici viaggi in campagna in mezzo alle cascine, con una mappa unta e senza neppure il mezzo aziendale, neppure la bici. Un mese di neve e di catene, di albe alle cinque, di raccomandate da firmare e giornali quotidiani consegnati alle 15. A fine giro. Un mese durissimo perché in sé fare il postino non è affatto uno scherzo. Farlo a Broni-Stradella, a Natale, nei campi, con un sacco di neve e zero esperienza diventa disumano. Insomma fu un mese senza quella cazzo di mezza giornata libera, che era l’unico motivo per cui avevo fatto quella scelta. Un mese di lavoro in ipotesi strumentale ma che aveva finito per succhiarsi tutto il resto. Un mese di lavoro che non mi piaceva e mi rompeva i coglioni.

Comunque tutto questo adesso non c’entra. Oggi volevo dire solo due cose.
Uno. Che quando ho cominciato il mio attuale lavoro non credevo che avrebbe mai potuto diventare così simile a fare il postino.
Due. Che stanotte verso le 4 mi sono trasformato in farfalla e ho gironzolato di notte per la città.
Quest’ultima cosa la scrivo solo perché al lavoro mi leggono il blog e quindi mi pare giusto confondere un po’ le acque.
Che mica tutto quello che scrivo qui è vero."

Ecco questo post chiuso tra le virgolette mi restava in tasca da quando lo scrissi. Circa sei mesi fa. Ora lo posso postare.
Io e il mio attuale lavoro ci siamo parlati molto francamente prima delle feste. E abbiamo deciso che è ora di andare ognuno per la sua strada. Ne riparliamo presto.
Bentornati.


postato da: burp alle ore 08/01/2007 18:26 | link | commenti (3)
categorie: