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Utente: burp
Nome: Zio Burp
Questo blog non è in vendita. Il suo titolare, invece, si vende molto volentieri. Zio Burp, fuori di qui si fa chiamare Cristiano Callegari. Si occupa di creatività e di scrittura: lavora con le idee e con le parole. Chiamatela come volete: copywriting, business writing, web writing, fuffa writing. Purché di writing si tratti. Questo blog qui ci ha i lavori in corso. Oggi fa un po' schifo e peggiorerà fino a rinascere mirabile dalle proprie webceneri.

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lunedì, aprile 30, 2007

Omumbo rombonga
È la parola chiave de “Il sogno di tartaruga”, la fiaba africana che abbiamo visto in scena qualche giorno fa. Solo un attore e due musicisti sul palco: bellissimo, gran ritmo, gran suono, strumenti "etnici", prima suonati e poi raccontati ai bambini. Bravi bravissimi davvero questi ragazzi de “Il baule volante”.

In scena la parola viene ripetuta una cinquantina di volte, ma già un’ora dopo lo spettacolo non riuscivo più a ritrovarla. Poi devo averla sognata, insomma ieri mattina mi sono appisolato al sole e al risveglio la sapevo.
Omumbo rombonga.
E quando l’ho pronunciata forte, ho visto alzarsi diverse teste. La creatura, un cane, un gabbiano e due formiche.



postato da: burp alle ore 30/04/2007 10:54 | link | commenti
categorie: bambini, fiabe
venerdì, aprile 27, 2007

Canta che ti passa
Ogni vacanzella è un viaggio in auto e una canzone in particolare che rimane appiccicata alla memoria della creatura.
Dato in comune, l'allegria.
L'altra volta infatti toccò a due canzoni suicide. Stavolta vince a mani basse "Mamma mia dammi cento lire", nella bolerica versione che sta sul disco I Visionari di Stefano Bollani, cantata da Petra Magoni.
Con tutta l'enfasi del mondo sul bastimento che affondòòòòòò.
Con quei capelli ricci e belli che l'acqua del mare li marcirà.
Con le parole della mia mamma che son venute la verità.
Proprio così.


postato da: burp alle ore 27/04/2007 01:13 | link | commenti (2)
categorie:
mercoledì, aprile 25, 2007

25 aprile 1978
Ora, io questa storia sono certo di averla già scritta, ma non so più dove e comunque non qui sul blog, quindi oggi eccola.

Facevo la V elementare e per il 25 aprile la maestra ci chiese di intervistare i nonni sui loro ricordi della guerra e della Liberazione. Io di nonno ne avevo uno solo e mi dissero che cose da raccontare lui ne aveva.
Così, la domenica successiva a Milano, fu il giorno della mia prima intervista. Usai il registratore a cassette, un Philips grande più o meno come questo notebook ma pesante il doppio e con dei tastoni grossi così che facevo fatica a pigiare REC fino in fondo. A scuola, la mia ricerca a tutti gli effetti "multimediale" fece un figurone.

Nonno Mario, qui accanto nel 1943 che nel '78 aveva l'edicola in piazzale Baiamonti, parlò per un intero lato di BASF - C60 e l'unica cosa che ricordo perfettamente è il dettaglio del viaggio in bici. Che lui faceva ogni mese da Milano (via Volvinio) a Fondo, Val di Non (percorso che io bambino compivo ogni estate in 5-6 ore comode su una Ford Anglia), per andare a trovare la famiglia sfollata in montagna. 283 km e rotti. E nascosti dentro le gomme, tra il copertone e la camera d'aria faceva arrivare lettere e soldi ai reclusi nel campo di Gries - Bolzano.

Chissà dove vanno le vecchie BASF - C60 quando muoiono
.
Chissà

Buona Liberazione.



postato da: burp alle ore 25/04/2007 01:27 | link | commenti (3)
categorie: liberazione
lunedì, aprile 23, 2007

Cintura nera di russo
Sono cazzi.
Per un guaio al timpano Lady Burp non può più portare i tappini la notte. (Almeno non quelli in gommapiuma, forse quelli da immersione chissà. Forse dovrò usare la cera per proteggerla dalla mia gutturale sirena).

Il volume del mio russare le esplode addosso con esiti ovvi.
Il divano mi accoglie sogghignando.
La mia cervicale bestemmia.
Un plaid addosso.
La finestra trema delle moto notturne.
E dei camion all'alba.

Se i tappini li metto io, non sento la creatura. Se tosse, se chiama, se ha l'incubo come dopo il documentario su Pompei che ha sognato gli scheletri.
(Alice, santapazienza, se ti scappa la pipì di notte, vai, non occorre, ripeto NON occorre che chiami per dirlo a tutti.)

Oggi spedizione in pharma per cerotti, spray e accrocchi vari.
Cerco solidarietà, consigli, rimedi della nonna, un letto dai vicini, un casco insonorizzato, un palato nuovo, altro.
Temo la rinoplastica, io.
ZZZZ.



postato da: burp alle ore 23/04/2007 16:36 | link | commenti (8)
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Pillole di quintet

Su myspace ho messo due pezzi dal concerto della settimana scorsa. Hackensack (incompleta per questioni di lunghezza-spazio) e Lullaby of Birdland cantata da Luana.
Su Flickr ho messo le foto che ci ha fatto Tinez. Aggiungo che in realtà non siamo così dannatamente belli: è lui che è molto bravo a scattare.

Proprio a Tinez e a Valeria Zani (che si è occupata della locandina) è andato il nostro più sincero (e dunque sudato) abbraccio post concerto.




postato da: burp alle ore 23/04/2007 00:45 | link | commenti (6)
categorie: jazz, pavia, burp quintet

Chi non salta e perché
A Pavia il Papa mancava dall'aprile 1981.
Lo scudetto all'Inter mancava dal maggio 1989.
Oggi sono arrivati entrambi e nello stesso giorno.
La città blindata e transennata ha impedito il festeggiamento completo con le auto a strombazzare in centro storico. Cafonata che a me ha sempre dato fastidio, persino quando si festeggiava il Mondiale. Stavolta comunque avrei fatto un'eccezione alla mia proverbiale eleganza e chi non salta bianco-rosso-nero è, tié.

La creatura qualche ora prima di fronte a tante transenne aveva sbottato: "Che noia 'sto papa, non si può andare da nessuna parte".
Alla sera ho cercato di spiegarle che il nero e l'azzurro sono i colori più belli del mondo.
Inutile. "No, è il rosa shopping."


postato da: burp alle ore 23/04/2007 00:27 | link | commenti (5)
categorie:
venerdì, aprile 20, 2007

Pescare nella rete
A p. 82 di "Il mouse e la topa", illuminante* citazione da Zio Burp!

Questo sms mi giunge ieri da Lele, cui in treno mostrai il libro che meco reco ma ancor non leco. 
Come sarebbe che non sapete di che parlo?
Diamine, informatevi!

* prima che lo dica Lele, confesso: l'aggettivo è mio.




postato da: burp alle ore 20/04/2007 13:11 | link | commenti (1)
categorie: mestrini
giovedì, aprile 19, 2007

Help, save Pandora e le sue sorelle
Dice che gli hanno quasi triplicato le royalties applicate allo streaming online.
Rischia di spegnersi la voce di Pandora (con blog e podcast) e di moltissime altre piccole emittenti.

Si firma qua.






postato da: burp alle ore 19/04/2007 23:57 | link | commenti (1)
categorie: radio, pandora

Ora lo faccio. Appena lo trovo, lo faccio, promesso.
Metto in ordine le foto del concerto e le metto online, taglio i due pezzi più riusciti e li metto su myspace, mi faccio aiutare a riversare il video. Insomma, semino il Burp Quintet nella rete.
E poi devo mettere ordine tra tutte le masserizie traslocate dall'ufficio vecchio.
E ripassare Frank Zappa e avvertire il suo fan club del nostro concerto.
E andare a trovare Mirta che è neonata. E anche Asfalta, già.
E applicarmi in nuove semine non online.
E rimettermi a leggere dei libri.
E paziente attendere che mi ritorni la connessione a casa.

E poi dovrei anche trovar modo di far rifiorire questo spazio che ultimamente soffre della troppa presenza del mio ego e della mia altrettanta baffuta pigrizia.
E anche in palestra devo andare.

Appena lo trovo, faccio tutto, tranquilli.




postato da: burp alle ore 19/04/2007 14:33 | link | commenti (9)
categorie:
martedì, aprile 17, 2007

Aria condizionale
- Papi ma tu lo sai che scarpe aveva oggi Federico?
- No, quali?
- Aveva le scarpe coi buchi! Che sono quelle che - se soffi - respira la calza e anche il piede.


postato da: burp alle ore 17/04/2007 10:17 | link | commenti (4)
categorie: bambini
domenica, aprile 15, 2007

CINESTESIA: martedì 17 aprile, Metropolis, di Fritz Lang



Ecco, appunto, ieri ero connesso a sbafo da casa di Firma e, dopo aver chiesto accesso ai numerosi piccì presenti (che navigavano veloce, mica il mio) ho postato questo piccolo post che è finito per distrazia mia sul suo blog e sul suo account flickr.

Ma vabbè l'importante è che sappiate che domani a Spazio non c'è Sigfrido ma Metropolis. L'unica copia recuperabile di Sigfrido era sottotitolata in tedesco e ci pareva una pena aggiuntiva che il nostro (per ora) fedele pubblico non si meritava.
Un'intervista a William, che in quanto babbo di bluEsForcE lo è anche di questa Cinestesia andrà in onda stasera alle 22 su Lifegateradio, mentre io starò sgobbando sui pezzi di Zappa.

Poi vi devo dire del concerto Burp Quintet (e quivi potrò produrre, stavolta sì, audio e video e foto che ne testimoniano la buona riuscita) e magari se qualcuno vuol scrivere nei commenti "io c'ero, siete bellissimi tutti sudati" ben venga.

Infine un ringraziamento speciale a chi, unico in questo mondo veloce e disattento, ha notato e mi ha segnalato che sul Corriere magazine della scorsa settimana è apparso il post sulle Winx che sta qualche rigo più sotto.


postato da: burp alle ore 15/04/2007 16:22 | link | commenti (6)
categorie: musica, cinema, pavia, metropolis, spaziomusica, cinestesia
giovedì, aprile 12, 2007

Con-nes-so a sin-ghi-oz-zo
Da due giorni l'ADSL di Libero Infostrada ha qui a Pavia la velocità di un tartabradipo lumacoide zoppo, bendato e incatenato a un lampione.
Si fatica persino a scaricare le email. Se avete qualcosa da dirmi, per favore, scrivetemi una email, poi stampatela e speditemela per posta.

E già che ci siamo, grazie a tutti quelli che sono venuti al concerto di ieri sera e che non ho fatto in tempo a salutare di persona perché si è fatto tardi.
Mio cugino Burpovic vi ringrazia per aver plaudito alla sua marcetta balcanica.




postato da: burp alle ore 12/04/2007 20:37 | link | commenti (8)
categorie:
lunedì, aprile 09, 2007

Strano no?
Dico che uno molla il lavoro in agenzia, saluta tutti i (neo ex) colleghi, dall'ad all'ultima maestranza, gli ammolla l'indirizzo del blog invitandoveli tutti e pensa uh uh chissà cosa scriverò questa settimana di tanto fico da tenermeli stretti anche come lettori... e poi non scrive una beata fava.

Strano no?
Dico che uno sono tipo tre mesi che si disinteressa quasi completamente degli altri blog, una specie di pausa di non-lettura come per tema di cadere in un gorgo e di non riuscire a starci dietro e utilizza il proprio blogghino ormai come un'agenda per l'autopromozione... e intanto gli accessi inspiegabilmente salgono.

Strano no?
Dico che uno passa la prima settimana a casa col progetto di tener dietro al nuovo lavoretto part time e di rimettere in ordine tutto (libreria, dischi rigidi, files sparsi, foto, musica)  al fne di crearsi uno spazietto personale nella magione... epperò quella settimana gli tocca la creatura ormai non più infetta ma comunque a casa dall'asilo e fa un po' fatica a tener dietro a tutto e così riesce solo a fare il lavoretto e a svagare la creatura e gli capita di pensare se esistano da queste parti quei co-working spaces di cui ha sentito dire alla radio.

Strano no?
Dico che si ammolla la creatura ai nonni con l'intento di svaccarsi e passare la pasquetta sul divano, coccole e telecomando... e poi a metà pomeriggio sei lì che Lady Burp ti ha convinto a spostare due cazzi di mobili (ma per crearti uno spazio tuo, mica puoi dire di no) che ti penti di averli commisionati al falegname che se li prendevi all'Ikea con un cazzo di dito li sollevavi altro che lasciarci i lombi della schiena che pensavi di utilizzarli in altro modo i lombi un modo più suggestivo vedi sopra col telecomando abbandonato sotto un ginocchio a randomizzare canali che tanto nessuno dei due guarda.

Strano no?
Dico che l'amica e collega di Lady Burp in procinto di matrimonio viene a visitare la creatura varicellotica e a stringere teco accordi musical matrimoniali e per burla del fidanzato, accertatisi che lei la varicella l'abbia già fatta, oh s' nessun dubbio, le si disegnano puntini rossi sulla schiena... ma poi dopo soli tre giorni lei la varicella la prende per davvero e chissà se vorrà ancora la creatura untrice come damigella per lo strascico? E chissà se la pustula postuma dona sotto un vestito bianco e chissà se ci vorrà del make up speciale?

Strano no?
Dico che nonostante tu sia l'uomo meno fashion del globo, per una serie (la stessa) di curiosi contatti, ti tocca in sorte un lavoro per un brand trendyssimo e nel giro di un paio di giorni devi imparare un linguaggio un sacco lifestyle e saper distinguere un'avana gialla da un tartaruga chiaro?

Strano no?
Dico che torna a Pavia il Burp Quintet e dovresti aver scritto nuovi brani o nuovi arrangiamenti... e invece tutto il tempo che gli hai potuto dedicare se n'è andato in spedire comunicati stampa e appiccicare locandine per la città anche tipo accanto al divieto di affissione in pieno centro.

Strano no?
Dico che in quella settimana in cui sei a casa con la creatura devi imparare anche otto canzoni (?) di Frank Zappa e allora prendi tempo e glielo spieghi e lei all'ennesima volta che sente la frase (bastarda) di Zombie Woof ti dice papi basta con quella brutta canzone insomma avevi detto che giocavi con me coi lego e se sapesse già dire cazzo come rafforzativo lo direbbe perché la faccia che fa è proprio quella lì, papi eccheccazzo!

Strano no?
Dico che fino alla scorsa settimana anche coi colleghi più vicini era tutto un teniamoci in contatto leggimi scrivimi baciamoci... e in una settimana abbondante non hai quasi mai trovato il tempo di farti vivo.

Strano no?
Dico che hai trovato una lampada e l'hai sfregata tutta ma non è accaduto nulla, però poi mesi dopo ti è arrivata quella telefonata che aspettavi e forseforse ma vuoi vedere che dentro quella lampada c'era un lavoro nuovo che pare fatto su misura per te?

Strano no?
Dico che in tutti i disegni della creatura c'è lei con Andrea (al campeggio, sulla carrozza, al ballo, a cavallo) e questo Andrea non solo è il birbante che tutte loro deilla classe dei blu vogliono sposare, ma è pure - per modi e maniere - una già ben delineata proiezione alta un metro dello stronzo che loro fanciulle inseguiranno da grandi e guarda caso è anche il figlio di colui che millenni fa ti disse che Babbo Natale non esisteva e allora un giorno ci provi e alla creatura suggerisci bastardamente la verità cioè che Andrea l'anno prossimo andrà a scuola e lei dovrà trovarsi un altro fidanzato e lei molla il disegno e ti guarda fisso e ti dice forte SCORDATELO e poi finisce il sole calcando forte da bucare il foglio.


Strano no?
Dico che tutti i post che avevi annotato qua e là tornano fuori prepotenti tutti oggi e tutti insieme e forse nemmeno tutti e a questo punto ti tocca un unico mega post e nemmeno lo rileggi e chisseneimpippa della punteggiatura no?



postato da: burp alle ore 09/04/2007 18:18 | link | commenti (6)
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domenica, aprile 08, 2007

Mercoledì 11, tutti a Spazio!
Burp quintet
Sogno una bella serata, di buona musica, tanta energia e tante facce di amici che ho voglia di rivedere.
Vi aspetto.


postato da: burp alle ore 08/04/2007 19:45 | link | commenti (8)
categorie: jazz, pavia, spaziomusica
venerdì, aprile 06, 2007

Same sky, same woman


Ebbene, l'altra sera alla Casa della Poesia mancava solo una cosa: un'affluenza degna di una buona causa. Che era poi quella della salute delle donne nel mondo.

I dati dell'OMS (mortalità causa parto e mortalità neonatale), raccontati dalla voce di un suo rappresentante fanno parecchio inorridire. La bella notizia sono invece i progetti di sviluppo sanitario che il S. Raffaele porta nei paesi più problematici.
La novità è che questa partnership OMS - S. Raffaele - Amref ha generato il progetto "Art for Health", pop art e fumetto per aumentare la consapevolezza e stimolare la riflessione.

I quadri di Elisabetta Farina sono volti bellissimi di donne di tutte le latitudini che, questi sì, riempivano la sala. Ora stanno in mostra a Parma e presto cominceranno a viaggiare anche all’estero.
È un bel progetto. Ho come la sensazione che ci rivedremo.



postato da: burp alle ore 06/04/2007 01:27 | link | commenti
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martedì, aprile 03, 2007

L'età dell'innocenza
WinxDopo mille insistenze (sue) e mille tentennamenti (miei) sto guardando insieme alla creatura un cartone delle Winx.

Provo un insopprimibile malinconica nostalgia per i Teletubbies, Heidi e Barbapapà.









postato da: burp alle ore 03/04/2007 10:50 | link | commenti (5)
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lunedì, aprile 02, 2007

La salute del mondo passa attraverso le donne
Domani, martedì 4 aprile a Milano, Casa della Poesia, Palazzina Liberty, Largo Marinai d'Italia.
Una serata organizzata da OMS e AISPO.

Apertura e chiusura a cura del sottoscritto e di Luana con una manciata di buone canzoni.



postato da: burp alle ore 02/04/2007 09:09 | link | commenti (2)
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