www.zioburp.net
Da qualche giorno sono emigrato. Mancano ancora alcune cose ma l'essenziale c'è e funziona bene.
C'è anche tutto l'archivio compresi i commenti.
Per intanto cominciate ad abituarvi a venire a trovarmi di là e non più di qua.
Ora qua in valle è uscito il sole. Se regge si piglia la panchina volante e si va alla malga.
Ripeto: www.zioburp.net
Uno che è trino, spiegarlo è un casino
Alla creatura è sbocciata forte la passione per miti e leggende. Un paio di libri illustrati, qualche buon imbastimento orale e via, galoppando tra poeti ciechi, eroi (quasi) immortali, cavalli di legno, sirene, ciclopi, vasi, cerberi, inferi, e tutto quel fantastico corredo di storie che anche noi adulti privi di solidi studi classici riscopriamo e apprezziamo vieppiù. (Parentesi: dalla nebbia delle medie affiora l'ora di "epica", che non ho mai capito a cosa servisse se non a colorare con la tratto pen rossa gli scudi e le lance dei guerrieri. Vi risulta l'ora di "epica"? Se avessi ascoltato dite che mi sentirei meno gnurante?).
Dicevamo, un corredo di bla bla bla e soprattutto di litigiosi e fascinosi dei dell'Olimpo, organizzati per competenze un po' come una compagine governativa, mica come noi ora che ne abbiamo uno solo che, poveretto, evidentemente fa fatica a star dietro a tutto.
Mosso da questa consapevolezza, faccio notare la cosa alla creatura e gravemente m'ingarbuglio.
- Pensa, gli antichi greci avevano tutti questi dei e noi invece ne abbiamo uno solo.
- Gesù.
- No, suo papà. (pensare prima di parlare no eh?)
- ...vuoi dire Giuseppe?
- No stella... l'altro.
- Vuoi dire che Gesù aveva due papà? (lo dice alzando un sopracciglio come quando dubita fortemente di me che sovente le racconto un sacco di cose buffe, cazzate insomma).
- Ehm... in un certo senso...
- Papi guarda che io il presepe l'ho fatto già tre volte e c'è solo Sangiuseppe (questo lo dice sbuffando come quando sa di potermi dimostrare che dico cazzate).
- Ok, sì hai ragione tu, Gesù. Comunque 'ste cose poi te le spiega suor Rita (magari invece del corso di teatro).
La notizia buona e quella buona
Le notizie sono due.
Una: che in mezzora di treno ho scritto 6-7 post. Sul taccuino. E dopo la stitichezza degli ultimi giorni mi pare un buon segnale.
Due: che l'esplosione del vecchio template ha messo in primo piano qui a destra tutte le mie tag. Quelle con cui ho taggato i post negli utlimi diciamo due tre anni.
Occhio che non sono le categorie, altrimenti sarebbero meno. Però qualcosa sono.
Diciamo che ora c'è un'ulteriore non-ordine che vi può guidare (sempre posto che vi sia della gente che al 9 di agosto viene qui a leggersi il mio blog) nel mio disordine.
Tempo fa qualcuno chiedeva a gran voce le categorie. Quelle le mettiamo nel blog nuovo, tranqui.
Ora però per esempio se cliccate bambini, o musica, o cinema o advertising o sesso insomma avete maggiori probabilità di capitare su qualcosa di pertinente.
E ora, pizza solinga e rutto libero.
Ehi, psst dico a te, sotto sesso non c'è nulla di che, credimi.
Taglio netto, destino.
Hai presente quando senti che hai bisogno di un taglio netto ma non trovi il coraggio di tagliare?
Quando sono anni che vuoi rifare il blog e non trovi mai il tempo e un giorno clicchi nel posto sbagliato, si cambia il template e se ne sovrascrive uno nuovo senza tutte le cosine che avevi messo a punto tu? Che però diciamocelo erano vecchie di anni ed erano da rifare.
La prima tentazione è quella di andare a riprendere l'ultimo template che hai salvato, sostituire, tornare allo status quo, come se all'improvviso le tue certezza vacillassero senza quel marronaccio del titolo, senza quei link a trasmissioni radio morte, senza quel te stesso che avevi qui.
Paura di volare?
Paura di che cazzo?
...
Ma subito ti rendi conto che l'ultimo template che avevi salvato sta su un hard disk defunto, cadavere in attesa di pietosa ma incerta rianimazione.
E allora non è il caso di tenersi questo splinderino qui volante in attesa di passare al proprio dominio e a un blog come si deve?
Non sarà stato un segno del destino?
Si possono combattere i segni del destino?
A rischio di tenersene i segni sulla pelle?
Tant'è.
Tanto siete tutti in vacanza, chemmifrega se qui c'è qualche scompenso e qualche esperimento?
O no?
Per cui aspettatevi dei repentini e dissociati cambi di template su questo blog, che ultimamente languiva, aspettatevi una bella estate, aspettatevi quel che volete, aspettatevi, aspettatemi.
Presto, ora mi dia un rum liscio doppio, grazie.
BURP 1518 /G7
Questo blog, dalle linee dinamiche ed energiche, coniuga il fascino di un template classico con la propria forte vocazione all'innovazione, presente fin dalla nascita e genuinamente parte del dna del suo autore. Il blog si distingue per i post oversize, spesso dotati di titolazione aerodinamica a mascherina, che si collegano a link snelli e sfuggenti, garanzia di comfort e di massima leggibilità.
Disponibile in cinque tonalità colore, tra cui i classici nero, canna di fucile e avana maculata, questo modello di blog, dalla personalità spiccatamente internazionale, ideale per arricchire una personalità femminile ma grintosa, adatto ad ogni occasione del lifestyle, è attualmente fermo causa guerra intestina tra il suo autore e le tragiche conseguenze dell'uso e abuso di un linguaggio fuffarolo e markettaro da cui egli non riesce più a liberarsi.
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