OK non è l'erede di Pandora però funziona. Molto fico graficamente, sarebbe bello anche solo da guardare. Ma funziona. Gli ho appena chiesto solo brani jazz blues R&B soul reggae, anni 50-70 massimo. Poi ho messo il cursore mode tra il positive e l'energetic e quello dance in equilibrio tra i lentone mattonella e il medium sbattipiede. Iddio benedica Google Reader
In un click si è bevuto tutti i miei feed da Bloglines. E poi me lo leggo in treno, offiline. Sissignore. Prima di uscire lo mando in giro a spizzicare le mie fonti.
Ho sempre invidiato quelli che avevano insegnato al cane ad andare all'edicola e tornare col quotidiano. Ora gli devo trovare un nome, al fedele GoogleReader, la medaglietta al collo ce l'ha già.
Sembrava impossibile ma il mio rapporto con la tecnologia, da sempre vissuto all'insegna della reciproca diffidenza e velato da quel sottile chador di inquetudine, sta migliorando.
Però non ditelo a Lady Burp. Che a stirare no, non imparerò mai.
Bella giornata densa e piena. Che doveva culminare in un aperitivo milanese ma non ce l'ho fatta e il Sir e la compagnia movida mi comprenderanno.
Ora butto qui dentro le mie impressioni sparse, vi rimando ai loro post e soprattutto nei prossimi giorni alla pubblicazione integrale di tutte le slide a cura di Digital PR.
Le presentazioni più efficaci a cura di Joel Céré e di Marco Montemagno: a parte i contenuti, indiscutibili e ben calibrati (v. in dettaglio Lele), c’erano idee, modalità, ganci, un sacco di roba da rubare, mi ci applicherò.
La meno efficace quella di Factiva. E spiace perché è un gran bel prodotto. Però presentato assai maluccio e con superficialità, almeno in questa occasione.
Ho avuto due serissimi attacchi di Crusca udendo e poi vedendo scritti i termini “favorevolezza” e “monitorizzare”.
Doretta82 è un caso umano. Anzi no, disumano. E' l'avatar di MSN, una ragazzotta sbarazzina che ti guida nelle ricerche. Un robot con sembianze femminili, però a prima vista senza un briciolo della grazia e del fascino di una Ms Dewey per dire, che chatta con te in presa diretta. Ora intendiamoci: siamo tutti avvezzi ormai a parlare con uno schermo gelido dietro il quale c'è un'essere umano. Chi di noi ha già una Second Life usa un robottino per interagire con un altro robottino, manovrato però da un umano. Mi sfugge completamente, ma MSN dice che è un successo, il gusto di una chiacchierata con un robot che si finge un essere umano, anche se di gradevole aspetto e di indole simpatica e sbarazzina. Poi Doretta ha anche un suo blog, in cui evidentemente la mano umana c'è, ma scusami Doretta ma non posso scrivere solo di te.
Toni Muzi Falconi intanto mi ha messo una pulce. Il senso è ok ok è vero che continuiamo a dire che le attività losche e mimetiche sui consumer generated media (blog e forum e newsgroup insomma) non funzionano perché se ti sgamano c’è la gogna. Ma noi che ne sappiamo poi di quelli che non bengono sgamati? Il concetto di “cifra nera” insomma di criminologica memoria.
E poi ho scoperto che sul web si parla anche di macchine agricole. Basta saper andare a cercare dove e come.
Quelli che bravo è un’altra bella storia (con dietro il gran lavoro di Marco Massarotto) di corporate blogging che funziona. O forse sarebbe il caso di dire che ha funzionato. Perché era legato a un lancio di prodotto. E ora? Che si fa? Si chiude? Già, bella domanda: come si chiude un blog così? O lo si evolve e lo si ingloba in un altrove più capiente?
Di Samsung e della buona blogdisposizione di Andrea Andreutti già sapevamo e commentammo. Ci ha fatto piacere conoscere anche la persona, ragionarci insieme anche di virtuose trasparenze e apprendere che dopo lunga e dubbiosa disputa interna hanno finalmente aperto i commenti.
E con Zeno, il blogger di casa, si è fatta infine un’ultima gitarella defatigante in youtube a vedere cosa combinano le aziende o i consumatori in loro vece.
Platea strapiena, almeno 200 persone, a parte noi tre direi tutto marketing e comunicazione aziende. Ottima organizzazione, cappello, con due sole pecche: l’assenza di wifi e la presenza del caffè americano. Chiedo espressamente che in futuro si provveda, diamine.
Ok, si è fatto tardi, tanto se ne riparlapresto, qui e altrove.
Al giovane Sauro Mariani, direttore marketing di MTV (che somiglia a Giacomo di AGG), di cui apprezzavo il vestir casual, ho invidiato la posizione in carriera e soprattutto la perfetta, fitta, armoniosa composizione del baffo corvino. Su entrambi i terreni non ero (ancora) in grado di competere. Sul baffo però mi ci posso impegnare.
Ah, chi se lo è perso il Makrimonio se lo può vedere online.
vita da pendolare: sposarsi per merito delle FS
Il treno ritarda? Arriva l’amore. (2a puntata)
Riassunto breve: due pendolari single a forza di aspettar invano i treni sulla Milano-Genova, si conoscono, poi si fidanzano e presto si sposano.
Segue da qui.
Ora le Ferrovie dello Stato, conosciuta questa vicenda con i ritardi nel ruolo di Cupido, siano indecise sul da farsi.
Le ipotesi principali sono tre:
1. Le FS pagano il viaggio di nozze agli sposi. Ma solo a patto che detto viaggio si svolga in treno e che la distanza da percorrere per giungere alla località prescelta sia pari alla somma dei chilometraggi dei singoli abbonamenti personali interregionali, moltiplicata per il coefficiente mensile dei ritardi, più la quota zecche.
2. Le FS utilizzano gli sposi e la loro storia investendo qualche milionata di euro in una delle loro campagne simpatia. Che a noi pendolari sono piaciute tantissimo, oh sì deliziose.
3. Le FS migliorano il servizio in fatto di pulizia e puntualità. Su quest’ultima ipotesi, Steven Spielberg in persona si è detto interessato a mettersi subito al lavoro.
le parole del vino
Che te ne pare di questo Nicole, rosso toscano?
La bottiglia la riconoscete facilmente. Non se ne vedono in giro molte con un'etichetta così.
Il vino che c'è dentro a me è piaciuto molto. Ma io non sono un granchè come intenditore.
E poi lo bevevo per lavoro e quindi sorseggiandolo pensavo alle parole per dirlo, quel vino. Parole che poi sono finite al loro posto, su una brochure.
Ora, se vi capita tra un ristorante e un'enoteca di imbattervi nei prodotti di Cosimo Maria Masini, c'è il vino ma c'è anche l'olio, mi dite per favore quanto vi garbano?
Come dite? Che l'etichetta è bellissima? Già, quella l'ha fatta uno bravo, Tobias Rehberger, uno che qualcuno di voi da queste parti già conosceva.
appuntamenti musicali
Domenica sera a Sesto coi PG Time
Allora, se ti piace la musica live e magari in particolare quella di Peter Gabriel e sei qua in zona Milano (o magari ti va di far dei chilometri) e se domenica 30 ottobre alla sera non hai ancora impegni, vabbè non te li puoi perdere.
I PG Time a Sesto S. Giovanni, dico.
All'Indian's Saloon, un locale che - ne sono certo - è molto più bello del sito web che si ritrova.
I PG Time invece li trovi qui. Sono bravi e insomma che dire... c'è dei gran pezzi di Peter Gabriel appunto. Hanno suonato anche con Rachel Z. E io ne ho già scritto qua e qui.
No, io non suono con loro. Però il cantante è uno che - dicono - mi somiglia molto. E lui si incazza quando glielo dicono. E io pure. Insomma è mio fratello.
Ci si vede lì?