"Ahem... ti va di salire a vedere la mia collezione di libri?"
Un'altra scusa che perde il suo senso da che esiste aNobii. Il nuovo social accrocchio 2.0 con cui condividere la propria libreria. Frugando, scoprendo, conoscendo, imparando da quelle degli altri. Incrociando testi, percorsi, voci, facce.
Mi sta già simpatico. Ho avuto persino la sensazione che aNobii in qualche modo mi conoscesse perché in home page mi ha messo subito tre copertine che ho pensato "celo, celo... cielo! devo rileggerlo!"
Visitatelo, registratevi, riempitelo dei vostri libri. Ci vediamo lì.
Qui il solito utile articolo di Apogeo webzine.
E se vi chiedete come mai aNobii si chiama così, beh dopo averlo scoperto non potrete astenervi dal rileggere questo piccolo capolavoro di Stefano Benni, Il verme disicio.