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Nome: Zio Burp
Questo blog non è in vendita. Il suo titolare, invece, si vende molto volentieri. Zio Burp, fuori di qui si fa chiamare Cristiano Callegari. Si occupa di creatività e di scrittura: lavora con le idee e con le parole. Chiamatela come volete: copywriting, business writing, web writing, fuffa writing. Purché di writing si tratti. Questo blog qui ci ha i lavori in corso. Oggi fa un po' schifo e peggiorerà fino a rinascere mirabile dalle proprie webceneri.

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mercoledì, maggio 30, 2007

Il marketing dell'asilo ("Cara la mia suora" reloaded)
Ohi ci ha una bella faccia tosta lei, cara la mia suora, che mi viene a chiedere a me dei consigli su come fare pubblicità all'asilo, già, ora che si paventa un calo delle iscrizioni. Che io non posso risponderle, cara la mia suora, lo metta su youtube l'asilo. O ne apra uno in Second Life. No, non usa ancora. Che poi alla fine ho capito, cara la mia suora, dove mi voleva arrivare. Da capo. Sì vabbè che faccio questo lavoro, la pubblicità, no cosa c'entrano le fiabe scusi? Ah l'editoria sì già (e chi l'ha mai vista quella vera?). Dunque cara la mia suora, mi mostri il volantino, sì mi pare che ci sia tutto. Dove lo mettiamo dice?  Momento. Ma cara la mia suora, ma qui casca l'asino. Ma quando un prodotto non tira più come prima, la prima cosa da fare è cercare di capire perché la gente non lo compra. Non investire in pubblicità, giusto? E allora cara la mia suora, mi dica lei cos'è che fa pubblicità a un asilo? La tv? Internet? Le affissioni? No sorella. Il passaparola. Come crede che ci sia arrivato io qui? Che tre anni fa questo era un signor asilo, con maestre esperte e una didattica aperta. Senza ingerenze, non so se mi legge il labiale, cara la mia suora: in-ge-.ren.ze. Ohi, sarà anche un caso, ma da quando mi è tornata lei a dirigerlo questo asilo, le insegnanti sono scappate, quelle storiche, il corso di teatro sparito, la didattica la decide lei, cara la mia suora. E le iscrizioni sono calate.
Chi conosco io? No, alla Provincia Pavese no, perché? Cara la mia suora, ma lei se paga può uscire anche sul Corriere... ma ci vuole il grano, gli sghei, i dobloni.
Come dice? Dove lo mettiamo il volantino? Ma siete un asilo cattolico no? Allora nelle parrocchie, nelle chiese, negli oratori. E poi ho visto pubblicità di asili dai ginecologi, al parco giochi, in pediatria, nei negozi di giocattoli e via dicendo.

Insomma, cara la mia suora, siete la Chiesa Cattolica, santiddio, chi sono io per darvi consigli di marketing?


postato da: burp alle ore 30/05/2007 01:35 | link | commenti (3)
categorie: bambini, scuola, marketing, asilo