E quindi quando Beppe mi scrive meraviglie del libro su Drake che gli ho regalato (Le provenienze dell'amore, Stefano Pistolini, Fazi editore), e aggiunge che sta seguendo e gradendo anche il blog di Babsi Jones, che gli ho segnalato così a naso (riprendendolo se non sbaglio da Zu, senza leggerlo insomma), io penso che:eventi, incontri
Buon lavoro a IneditaBlog
Da oggi a domenica, a Genova, Inedita, il Salone dell'editoria libraria musicale e multimediale.
Un saluto e un augurio di buon lavoro a tutti coloro che lavoreranno, parleranno, curioseranno, leggeranno, giocheranno, rifletteranno a IneditaBlog.
In particolare a Maria Bellini, Placida Signora e Zop.
Io ho partecipato al blog (da cui si potrà seguire l'evento) con un 2 o 3 post. Mi piaceva ma era pericoloso. Poteva dare dipendenza. Era infatti quello un ameno luogo della rete dove liberamente tutti dicevano la loro sul blog e sul proprio blog. Sicché ho cominciato a scrivere un post preciso su questo tema.
Poi non l'ho pubblicato.
Perché il post - tuttora incompleto - consta di quasi 600 pagine, è diventato una seduta di autoanalisi scritta (o di autoerotismo ombelicale se preferite).
Per fortuna che l'ho scritto solo mentalmente.
consigli di lettura
Annunciaziò, annunciaziò: è nato Post sotto l'albero 2005
Per il terzo anno consecutivo Sir Squonk sobilla alcuni blogger a scrivere un post natalizio. Tutti gli rispondono entusiasti che sì che bello.
Poi naturalmente se ne dimenticano. Ma lui, tenace, li inchioda alle loro responsabilità. Ricevuti infine gli elaborati, dà il la a una sobria impaginata e poi pubblica.
Puntuale come una cambiale ma molto più vario e interessante nei contenuti, ecco la raccolta Post sotto l'albero 2005, (Il Natale ai tempi dei blog, un anno dopo ancora).
Stavolta ci sono anche io.
Buona lettura.
la carica dei giallini
Giallo anarchico dicembre
A settembre toccò a me fare il giallino del MicroBlogGiallo.
Ma prima e dopo di me, svariate personalità di indiscusso prestigio hanno svolto questo compito con stile ed eleganza impeccabili.
Ora che per tutto dicembre siamo tutti giallini, la situazione sta rapidamente degenerando.
blogosfera: classifiche
Un chilo d'aria meno sei litri di carne più un'ora di latte...
Del perché le classifiche dei Top blog della rete sono da prendere con le molle.
(Ah, ecco perché non sono ancora una blogstar, diamine...)
web economy e blog: bolle e balle
Un blogger da marciapiede
Non so voi ma qui aumenta di continuo il flusso di scambio blog-lavoro. E stavolta non è tanto il mio lavoro che entra nel mio blog. È il blog, i blog, che entrano nel mio lavoro. E ne diventano una parte. E comunque: alzi la mano chi non è mai stato tentato dall'ideuzza di far due soldini col proprio blogghino? Col proprio o aggregandosi a qualcuno dei tanti progetti di nanopublishing che stanno decollando in questi ultimi mesi.
Io che - da buon miope - le buone occasioni tendo a perderle in anticipo, ho tratto qualche conforto dal post in cui Gianluca Neri paragona gli eventi attuali al gonfiore della web bolla di qualche anno fa. E ribadisce orgogliosamente alcuni concetti cui restiamo affezionati: "Ma, alla fine, la parola blog è legata al frutto del lavoro di una o più persone, ai loro pensieri, ai modi di dire, persino ai post scritti senza una particolare cadenza periodica. Il “blog”, come da definizione originale, è amatoriale per assunto. E’ faticoso da mantenere di certo. E viene redatto per passione, prima che per il soldo".
Ciò detto, nulla è cambiato: questo blog non è in vendita ma il titolare sì. Continuate pure a tempestarmi la mail con golose profferte di blog lavoro. Stendete tappeti rossi, evocate luminose carriere, frusciate languide le banconote.
Ogni uomo ha un prezzo. Prima o poi cederò.
PS: fossi figo saprei anche utilizzare il trackback del post del Neri.